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L’arbitrato in pillole: Slovacchia


Una recente stima individua nel paese 58 tribunali arbitrali[1].

L’istituto è disciplinato dalla legge sull’arbitrato del 3 aprile 2002 n. 244[2].

Utilizzando questa legge si possono a) decidere le controversie patrimoniali derivanti da rapporti interni e internazionali commerciali e civili, se il luogo di celebrazione dell’arbitrato è sito nella Repubblica slovacca, ovvero b) riconoscere ed eseguire i lodi arbitrali nazionali ed esteri all’interno della Repubblica slovacca[3].

L’arbitrato può decidere solo quelle liti che possono essere oggetto di transazione giudiziaria[4].

Non  si può ricorrere ad arbitrato per: a) la costituzione modifica od estinzione dei diritti di proprietà e di altri diritti reali immobiliari, b) le questioni di stato civile, c) in materia di esecuzione della decisione, d) la procedura fallimentare[5].

Se il luogo dell’arbitrato non è stato stabilito, i tribunali della Repubblica slovacca hanno il potere di decidere se almeno una delle parti ha il proprio domicilio o la residenza permanente nella Repubblica slovacca[6].

Se la controversia si trova già nella cognizione del Tribunale le parti possono chiedere che si concluda in arbitrato, stipulando apposito contratto che determina anche la cessazione della lite giudiziaria.

Ciò non impedisce però di richiedere al giudice i provvedimenti urgenti[7].

Il patto scritto di arbitrato, che può essere in un contratto specifico od in una clausola compromissoria di un contratto[8], può riguardare alcune o tutte le controversie dedotte in contratto o oggetto di altro rapporto giuridico tra le parti, ed obbliga all’osservanza anche successori legali, se le parti non dispongono diversamente[9].

Il tribunale arbitrale può emettere un lodo per decidere nel merito oppure può recepire un accordo delle parti[10].

La riconciliazione delle parti prima dell’emissione del lodo interrompe in particolare il procedimento e deve essere recepita, se vi è richiesta delle parti, nel lodo arbitrale che ha lo stesso effetto di un lodo che decida nel merito[11].

Il lodo arbitrale ha lo stesso effetto di una sentenza passata in giudicato[12].

Entro trenta giorni si può chiedere la correzione degli errori ortografici di conteggio[13] ed entro quindici giorni si può anche fare istanza congiunta di revisione davanti ad altro tribunale arbitrale[14].

È possibile anche richiedere che il Tribunale civile annulli il lodo entro trenta giorni dalla notifica del lodo o da quando il lodo è stato corretto: le ipotesi tuttavia sono davvero residuali[15]; un motivo di annullamento forse più rilevante può essere quello per cui il lodo abbia violato le norme generali e vincolanti sulla tutela dei diritti dei consumatori.

Se il tribunale annulla perché la materia non poteva essere oggetto di arbitrato o perché la convenzione di arbitrato era invalida il processo prosegue sulla base di quello che indicano domanda e  contro domanda[16].

Se invece i motivi di annullamento sono altri la convenzione di arbitrato rimane valida; viene quindi annullato il lodo e  gli arbitri sostituiti effettuano un nuovo processo arbitrale[17].


[1] V. i § 13-15 della legge 244/02 che regolano l’istituzione delle Corti arbitrali permanenti in Slovacchia.

[2]http://www.justice.gov.sk/wfn.aspx?pg=l56&htm=l5/roz244_02.htm. L’ultima modifica è stata apportata con decorrenza 1° luglio 2009.

[3] § 1 c. 1.

[4] § 1 c. 2.

[5] § 1 c. 3.

[6] § 1 c. 4.

[7] § 2 c. 1 e 2.

[8] § 4.

[9] § 3.

[10] § 33.

[11] § 39

[12] § 35.

[13] § 36.

[14] § 37.

[15] a) il lodo arbitrale è stato emesso in materia che non può essere oggetto di arbitrato (§ 1. 3), b) lodo arbitrale è stato emesso quando il caso era già stato deciso da un giudice od in un altro arbitrato; c)  la convenzione arbitrale era invalida; d) il lodo arbitrato ha deciso su materia extraconvenzione, e) una delle parti era rappresentata da un falsus procurator o non c’è stata ratifica dei poteri, f) il lodo arbitrale è stato emesso da un arbitro che era stato escluso per imparzialità, g) il lodo arbitrale era in contrasto con il principio di parità delle parti nell’arbitrato (§ 17), h) sussistono le ragioni o sussiste una legge speciale  per cui richiedere un nuovo processo (in questo caso ci sono tre anni di tempo: v. § 41), i)  il lodo arbitrale è stato influenzato da un arbitro criminale o da un esperto che sia stato condannato.

[16] § 43 c. 1.

[17] § 43 c. 2.

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